Come “leggere” la candela del 2t ed agire di conseguenza

Se anche voi avete passato notti insonni a smanettare al vostro zip 50 per trovare la carburazione giusta sapete bene di cosa parleremo oggi, altrimenti siete nati dopo il 2000 😛
#chenesannoi2000

Scherzi a parte oggi vorremmo fare chiarezza su uno dei tanti aspetti che concorrono alla riuscita della tanto agognata carburazione: il colore della candela.

Per poter valutare correttamente il colore e le eventuali incrostazioni ci sono un paio di requisiti da tenere bene a mente:

  1. Usare sempre lo stesso olio
  2. Usare olio di ottima qualità ( se viene usato un olio del discount questo lascerà sicuramente incrostazioni sulla candela che impediranno la corretta lettura)
  3. I componenti dell’aspirazione (ad esempio il filtro dell’aria pulito) e dello scarico in buono stato di manutenzione
  4. Spegnere subito la moto dopo aver fatto una tirata in modo da “toccare” ogni regime di rotazione disponibile (se non è possibile spegnere subito la moto vi basterà spruzzare del brake cleaner sulla parte della candela che entra nella testa per poter eliminare l’ultimo strato che si è formato nel breve tratto che va ad esempio dall’uscita della pista al paddock.

Senza farla troppo lunga su cosa si intenda tecnicamente per una carburazione corretta e le varie parti che compongono l’aspirazione e lo scarico di un motore 2t (di cui esistono già articoli ben fatti sul web) veniamo subito alle 3 situazioni più comuni e come agire di conseguenza

Prima però una piccola premessa…
La candela ci indica una carburazione grassa o magra in questo modo:
Il centro della candela “corrisponde” al getto del massimo e via via che ci si sposta verso l’esterno la carburazione corrisponde allo spillo conico…

  1. Candela bianca in punta indica che agli alti regimi è magra (gigler del massimo troppo piccolo) e le incrostazioni sui bordi che è grassa di spillo ( occorre abbassare di una tacca lo spillo )
  2. Marroncina in punta e nessuna incrostazione ai lati, carburazione ok!

  3. Nera o quasi in punta e incrostazione ai lati indicano una carburazione grassa sia agli alti regimi di rotazione che ai medi
    In questo caso si notano delle pesanti incrostazioni ai lati, sintomo di una carburazione particolarmente grassa di spillo o di olio scadente

Questi 3 casi elencati sono i più frequenti, ma ciò non toglie che si possano presentare casi specifici di combinazioni diverse tra punta e lati, ma una volta capito il meccanismo potete tranquillamente cavarvela 😛

I migliori team effettuano un ulteriore verifica per avere una lettura più accurata, smontando la testa e controllando gli stessi effetti della carburazione sul pistone.

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