Quali sono i lavori di manutenzione da fare dopo ogni allenamento? Eccoli:

Se i meccanici del mondiale Motocross portano al telaio la moto OGNI giorno di allenamento/gara un motivo ci sarà no?
Per l’amatore però non è obbligatorio, ma vediamo quindi quali lavori di manutenzione ordinaria che andrebbero eseguiti dopo ogni allenamento (alcuni di essi possono anche essere cadenziati, in base al terreno su cui ci si è allenati; Un fondo fangoso o sabbioso infatti tendono a logorare maggiormente le parti della nostra moto, costringendoci a manutenere la nostra moto più frequentemente).
Dopo essere tornati a casa da un allenamento è buona norma lavare la moto, noi sconsigliamo l’uso dell’idropulitrice perchè se non la si usa nel modo corretto si possono rovinare cuscinetti, e altre parti mobili, ma se avete esperienza e sapete come comportarvi con una lancia in mano, avete il via libera!
Una volta tornati in officina dopo il lavaggio, soffiaggio ecc smontare tutte le plastiche e il serbatoio (parafanghi ant e post esclusi) per poter arrivare a lavare anche le zone più nascoste. Questo aspetto è sottovalutato dalla maggior parte delle persone, ma quando lo sporco si infiltra tra le plastiche o le parti durante l’uso sfrega contro le superfici, logorandole anzitempo.

Iniziando a smontare le varie parti vi rimarrano molte viti, il nostro consiglio è quindi dove possibile di riavvitarle parzialmente al loro posto, così sarà più semplice rimontare il tutto a fine lavoro.

Per poter lavare le zone nascoste della moto vi consigliamo di togliere il filtro ed applicare la cover di protezione, stessa cosa per la pompa della benzina, nella zona sottostante al serbatoio.

Successivamente ci spostiamo sui cerchi e sospensioni.
Svitiamo il dado del perno e le viti sui piedini, sfiliamo la ruota ed ingrassare il perno con del grasso, possibilmente waterproof, come il grasso Maxima
Ingrassiamo anche le boccole delle ruote allo stesso modo. Ripetiamo la stessa cosa con lo stesso procedimento per la ruota posteriore.

 

Prima di rimontare la ruota anteriore sfilare il parapolvere della forcella aiutandosi con un cacciavite a taglio.
Spruzzare uno sgrassatore non troppo aggressivo come quello di WD40 su tutta la superficie dello stelo aiutandosi con della carta o meglio con un panno in microfibra. Una volta asciugatasi la superficie applicare il lucidante al silicone come strato protettivo. Il lucidante al silicone riducendo l’attrito tra le superfici renderà più fluide e scorrevoli le sospensioni.

Rimontare ruota e perno utilizzando la chiave dinamometrica perchè tutto sia fissato meglio. Per conoscere i valori di coppia giusti per la vostra moto consultate il manuale.

Prima di rimettere a posto il Lucidante al silicone è utile spruzzarne un pò sulle parti mobili della moto, quelle più a stretto contatto con i nostri arti, come leva frizione, leva freno, leva cambio, leva messa in modo e così via…

A questo punto ci spostiamo sulla catena, spazzolandola con una spazzola di metallo o in plastica a seconda di quanto sporco ci è rimasto attaccato. Dopo averla spazzolata applicare il pulitore catena WD40 facendo girare la ruota per eliminare ogni piccolo residuo rimasto.

Con un panno eliminare gli eccessi e re-ingrassare con lubrificante o grasso a seconda del tipo di terreno che affronterete al prossimo allenamento. (per capire quale tipo di lubrificante è meglio usare e come usarlo vi rimando a questo articolo)

Come ultimo lavoro controlliamo il tensionamento dei raggi ruote.
Per effettuare questo lavoro ci viene in aiuto la chiave dinamometrica specifica per raggi che assicura un tensionamento perfetto di tutti i raggi delle, ma se avete manualità ed esperienza può bastarvi anche la chiave manuale come questa.

In caso di moto nuova consigliamo di ripetere quest’operazione tra un turno e l’altro di allenamento, questo perchè inizialmente i raggi devono assestarsi e quindi tendono ad allentarsi più frequentemente.
Nel caso in cui invece la vostra moto non sia delle più giovani è probabile che qualche raggio si sia bloccato, avendo fatto l’ossido, rendendosi difficile da tensionare. In questo caso è possibile aiutarsi spruzzando un pò di sbloccante WD40 e dopo aver lasciato agire un paio di minuti aiutarsi con una pinza a pappagallo a tensionare il raggio. Se il raggio non si è ancora sbloccato consigliamo di sostituirlo.

Tutti questi lavori appena elencati fanno si che la vostra moto duri più a lungo e in perfetto stato di funzionamento, performando al meglio!
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